05-06-07-08 marzo FESTIVAL - TEATRO KEIROS

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05-06-07-08 marzo FESTIVAL

QUESTO MESE > info in dettaglio

05- 06- 07- 08 Marzo
feriali ore 21 - dom ore 18

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Tiziana Bergamaschi
curriculum

Koffi  Kwahulé

Compagnia Teatro Utile   info   clicca


Gli appuntamenti del Festival IL TEATRO CHE NON C’ERA – HO BISOGNO DI SENTIMENTI proseguono con un evento da non perdere: lo spettacolo BRASSERIE di Koffi Kwahulè, drammaturgia e regia di Tiziana Bergamaschi.

Koffi  Kwahulé è un autore ivoriano che vive e lavora a Parigi. La compagnia Teatro Utile il viaggio, è sicuramente la più adatta a mettere in scena BRASSERIE poiché gli attori sono artisti provenienti da diversi continenti, tra cui l’Africa.
Da qualche parte in Africa, una guerra fratricida ha distrutto tutto il paese. I conquistatori, due clowns sanguinari sono riusciti a prendere la Birreria (Brasserie) che miracolosamente ha resistito al massacro. Questa importante fonte di reddito dipende da una donna europea con la quale i due devono giungere a un accordo. Passando dalla violenza omicida dei “liberatori” a una paccottiglia disgustosa di neocolonialismo, attraverso l’appropriazione di soldi pubblici e false promesse politiche, la pièce ci fa entrare con molto sarcasmo e derisione negli orrori della guerra, di ogni guerra, e nel futuro incerto che ne seguirà.

Note di regia

Quattro attori, tre uomini e una donna, giocano in scena la rappresentazione violenta e ridicola della guerra. L’azione si svolge in una birreria, ultimo baluardo da espugnare, e la trama rilegge il colonialismo e il post colonialismo in chiave ironica, grazie a uno stile grottesco di grande forza. La parola è una parola che deve molto al ritmo e alla musica jazz, tanto amata da Koffi. Una parola contaminata, onomatopeica, corrosiva. La violenza passa anche attraverso il linguaggio: nell’incapacità di articolare un pensiero, nell’afasia e nel balbettio di uno dei protagonisti, così come nell’uso di una lingua straniera (il tedesco) da parte dell’unica donna. Difficile essere insensibili a questa pièce che con umorismo e derisione ci mostra cosa sono la guerra e la lotta per il potere, con uno sguardo crudele sulla pochezza dell’uomo e sul suo destino. Il riso è proprio dell’uomo dice Aristotele e forse grazie ad una grande risata potremo mettere alla berlina una realtà sociale e politica che mai come in questo tempo è incapace di critica e analisi.  (Tiziana Bergamaschi)

Koffi Kwahulé
I suoi testi attraversano i corpi, mostrano la carne e hanno una dimensione sensuale, spesso accompagnata da un sottile umorismo. Musicale, vicino al ritmo, a volte frenetico, a volte a scatti come il jazz, la sua scrittura s’insinua nelle profondità di un’umanità sempre messa in discussione attraverso l’uso della metafora, della satira e del burlesque.



Prosegue IL TEATRO CHE NON C’ERA, il Festival teatrale dedicato al regista, attore e autore Daniele Valmaggi, fondatore, con Sabine Frantellizzi, del Teatro Studio Keiros.

Il Festival - promosso dal Teatro Studio Keiros in occasione della 10.a stagione - si avvale della direzione artistica del regista Stefano Maria Palmitessa, ed è posto sotto il motto “HO BISOGNO DI SENTIMENTI”.

La rassegna si snoderà lungo tutto l’arco della stagione ’19-‘20 da settembre a giugno, e si pone l’obiettivo di individuare e promuovere il teatro di ricerca e la sperimentazione di nuovi linguaggi espressivi, con particolare attenzione, secondo la filosofia degli organizzatori, alle pièces sensibili all’estetica visuale, all’impegno letterario e alla valenza interpretativa. Gli spettacoli del Festival, selezionati secondo queste linee guida, verranno proposti da gruppi teatrali e da singoli performer, provenienti non solo dalla scena romana ma anche da altre città italiane (Milano, Foggia, Napoli) e in qualche caso con collaborazioni internazionali.

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