05 maggio - TEATRO KEIROS

Vai ai contenuti

Menu principale:

05 maggio

QUESTO MESE > info in dettaglio

Sabato 05 Maggio ore 18

Maurizio Greco
curriculum

Ferdinado Carulli, Moderato
Maurizio Greco, chitarra

Ferdinando Carulli

José Ferrer Esteve de Fujadas

Giovanni Battista Pergolesi

Julio Sagreras


Armonia della chitarra classica



L'idea di questo concerto nasce da una conferenza tenuta da Emilio Pujol (uno dei più grandi chitarristi del 900) nel 1953 presso l'Accademia Chigiana di Siena, dal titolo:"Stupore nella musica: armonia della chitarra classica". Pujol riafferma in chiave musicale, le caratteristiche di vari strumenti ed in particolare della chitarra classica. Riporto di seguito alcuni passi della conferenza stessa: "Ogni strumento musicale è un corpo magico di espressione magnetica; un astro luminoso nello stupendo infinito dei suoni. La chitarra è vibrazione dell'anima quando in essa sospira l'alito divino; eco armoniosa di svariatissimi accenti; cassa sonora di voce emotiva e umana, che possiede l'incanto della femminilità senza turbare i sensi. Ma, oltre al nome, ha della donna la tenerezza e l'incanto. Altri strumenti hanno la potenza di inondare di vibrazioni sonore l'udito e le percezioni coscienti; altri , la forza espressiva che va oltre la condizione umana; altri, la diversità dei timbri che danno luminoso rilievo al paesaggio sonoro. La chitarra serba in sè l'essenziale di tutti e il segreto della grazia espressiva, quel non so che indefinibile, che affascina e soggioga con irresistibile seduzione. Pochi strumenti posseggono la condizioni di cui abbonda la chitarra, ed è la facoltà di adattamento a quanti generi, stili e caratteri musicale si conoscono attraverso i tempi, le razze e le latitudini. Si presta all'espressione raffinata dell'artista erudito come alla tecnica rozza dell'intuito incolto. Da tempi remotissimi vediamo la chitarra a corte e in mezzo al popolo; nelle mani del musicista e in quelle del villano rozzo. La chitarra ha simultaneamente tutti gli incanti del'intimità e della lontananza; suona nello stesso tempo vicina e lontana, fuori di noi e nel profondo dell'anima; è come brezza e sospiro, voce ed eco". Come si evince da questa parole Pujol amava questo strumento. Scegliere il programma, da eseguire a corollario di tutto questo, non è stato poi così complicato, perchè se come diceva Pujol "La chitarra è vibrazione dell'anima", ogni brano atto a far accadere quel miracolo che è la vibrazione contemporanea dell'animo dell'artista e del pubblico che ascolta, può rendere l'esecuzione stessa un momento unico e irripetibile.

Maurizio Greco

Armonia della chitarra classica

programma

 

Ferdinando CARULLI (Napoli 1770 - Parigi 1841)

Preludio - Rondò

 

Francesco MOLINO (Ivrea  1768 – Parigi 1847)

Romanza - La coquette

 

José FERRER (Gerona 1835 - Barcellona 1916)

Andantino - Valzer - Souvenir du quinze aout

 

Fernando FERRANDIERE ( 1740 - 1816)

Controdanza

 

Giovanni Battista PERGOLESI (Jesi 1710 – Pozzuoli 1736)

Siciliana

 

Niccolò PAGANINI (Genova 1782 - Nizza 1840)

Sonata n°8

 

Julio SAGRERAS (Buenos Aires 1879 - 1942)

Maria Luisa

 

Luigi MOZZANI (Faenza 1869 - Rovereto 1943)

Aria con variazioni

 

Francisco TARREGA (Vila-real 1852 – Barcellona 1909)

Adelita

 

Sebastián YRADIER (Lanciego 1809 – Vitoria 1865)

La paloma

 

ANONIMO

Romanza

 

Francisco TARREGA (Vila-real 1852 – Barcellona 1909)

Malaguenas

 

Niccolò Paganini

Francisco de Asís Tárrega y Eixea

Sebastian Yradier

.

Torna ai contenuti | Torna al menu