06-07-08 dicembre - TEATRO KEIROS

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06-07-08 dicembre

QUESTO MESE > info in dettaglio

06 - 07- 08 Dicembre
feriali ore 21 - domenica ore 18

Alessio De Caprio
curriculum


Gli appuntamenti del Festival IL TEATRO CHE NON C’ERA – HO BISOGNO DI SENTIMENTI proseguono con BUCEFALO IL PUGILATORE, scritto, diretto ed interpretato da Alessio De Caprio. Lo spettacolo, giunto al 10. anno di repliche e patrocinato da A.N.P.I. - Comitato Provinciale di Roma, e sostenuto da Amnesty International Lazio, racconta la storia di Lazzaro Anticoli, pugile ebreo romano ucciso nelle Fosse Ardeatine il 24 Marzo del 1944.

Note di regia

Lazzaro, soprannominato “Bucefalo” come il cavallo di Alessandro Magno, era un ragazzo che a 27 anni morì in uno dei più atroci massacri avvenuti in Italia ad opera del nazismo. Attorno a lui ruotano tutti gli avvenimenti politici e sociali che avvennero a Roma, dall’avvento del fascismo, all’occupazione nazista, alla retata del 16 Ottobre 1943 dove più di 1000 ebrei furono deportati nei campi di concentramento tedeschi.

Racconta la tragedia della Shoah (annientamento , catastrofe ) ma al tempo stesso racconta la vita che si viveva in quegli anni nell’ex ghetto ebraico di Roma;  le persone, i mestieri, le abitudini di una città e di una comunità alla quale improvvisamente fu tolto tutto.

Portare in scena questo lavoro significa dare un senso alla memoria, far riflettere sulla vita negata che diviene un bene prezioso. L’obiettivo è quello di far vivere sulla scena un corpo presente e riconoscibile che crei un legame tra passato e presente; non a caso il lavoro è in stretta relazione visiva con il pubblico: non ci sono quarte pareti, non ci sono distanze tra l’attore e lo spettatore, ma una linea sottilissima di  ascolto e condivisione. Questa scelta è stata fatta per non avere barriere di nessun tipo e per cercare sempre di portare al pubblico un messaggio di immediata e diretta comunicazione.

Lo spettacolo è frutto di ricerche effettuate presso gli archivi del Centro di Cultura Ebraica di Roma, la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, il carcere di Regina Coeli e di interviste rivolte ad ex deportati, ai parenti del pugile ma anche a gente comune che semplicemente ha vissuto  quei tragici anni. Lo spettacolo  è recitato per buona parte in giudaico romanesco, elemento linguistico imprescindibile dalla Roma ebraica dell’epoca.

Alessio De Caprio






Prosegue IL TEATRO CHE NON C’ERA, il Festival teatrale dedicato al regista, attore e autore Daniele Valmaggi, fondatore, con Sabine Frantellizzi, del Teatro Studio Keiros.

Il Festival - promosso dal Teatro Studio Keiros in occasione della 10.a stagione - si avvale della direzione artistica del regista Stefano Maria Palmitessa, ed è posto sotto il motto “HO BISOGNO DI SENTIMENTI”.

La rassegna si snoderà lungo tutto l’arco della stagione ’19-‘20 da settembre a giugno, e si pone l’obiettivo di individuare e promuovere il teatro di ricerca e la sperimentazione di nuovi linguaggi espressivi, con particolare attenzione, secondo la filosofia degli organizzatori, alle pièces sensibili all’estetica visuale, all’impegno letterario e alla valenza interpretativa. Gli spettacoli del Festival, selezionati secondo queste linee guida, verranno proposti da gruppi teatrali e da singoli performer, provenienti non solo dalla scena romana ma anche da altre città italiane (Milano, Foggia, Napoli) e in qualche caso con collaborazioni internazionali.

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