07-08 dicembre - TEATRO KEIROS

Vai ai contenuti

Menu principale:

07-08 dicembre

QUESTO MESE > info in dettaglio

Domenica 07 Dicembre ore 21
Lunedì 08 Dicembre ore 18

Andrea Benfante
curriculum

mercoledi 03 dicembre ore 18
lo spettacolo verrà presentato presso
ANGLO AMERICAN BOOKSHOP

www.aab.it
Via delle Vite, 102
(ingresso libero)

interverranno gli attori
con un piccolo sketch dello show dal vivo
e con la partecipazione dell'associazione
"Figli del deserto /
International Laurel & Hardy Soc."




Anna Giarrocco
curriculum


Laurel & Hardy
Stanlio & Ollio
non solo una coppia comica,
ma un vero e proprio fenomeno di costume,
che ha dato origine anche ad una associazione,
fondata nel 1964, con sedi in tutto il mondo,
"Sons of the Desert" -
The International Laurel & Hardy Society
(v. più sotto per maggiori informazioni)
nel 2015 ricorre il
65° anniversario del loro trionfale
tour in Italia,
e il 125° della nascita di Stan Laurel

Laurel & Hardy
portati in trionfo al loro arrivo
alla Stazione Termini di Roma (1950)

altre immagini
del tour italiano di Laurel & Hardy



"Stanlio & Ollio:
un mondo d'allegria"




1927: negli Hal Roach Studio's, in California, il produttore omonimo ed il proprio team di sceneggiatori e registi s'accorgono che i due comici Stan Laurel & Oliver Hardy stanno bene assieme sullo schermo.
Da quel momento il mondo avrà la coppia più comica di sempre: Stanlio e Ollio. Il loro successo planetario andrà ben oltre l'effettiva parabola discendente all'inizio degli anni '40. In Europa saranno sempre ricordati con gioia anche quando in America verranno preferiti ad altri comici, ritenuti più moderni ed ora pressoché dimenticati.
È proprio in questo periodo che Laurel & Hardy si daranno ai tour teatrali e alla radio, sino ad approdare in TV nel 1954 con uno special a loro dedicato nel programma “Questa è la tua vita”. Un aspetto a volte inedito di Stanlio e Ollio, verrà riportato alla ribalta fino agli ultimi momenti di vita della coppia più divertente del mondo. Ma la piéce non si fermerà solo su quest'aspetto.
Come in un viaggio nel tempo, verranno riesumate anche vecchie canzoncine e scenette, scritte sull'onda del primo successo della coppia in Italia, all'inizio degli anni '30, dove imitatori o più spesso Carlo Cassola e Paolo Canali, doppiatori dell'epoca, incidevano su introvabili dischi a 78 giri. Riletture della coppia nelle loro più sfaccettate forme: dalla reinvenzione di Alberto Sordi, all'iconografia infantile a volte cartoonistica, sino all'arrivo fisico in Italia, dove Stan e Ollie soggiornarono anche a Genova, Milano e Roma.
Sul palco i due attori e alter ego della coppia, interpreteranno via via le rievocazioni laurelhardyane giocando letteralmente con le loro maschere, con le loro icone, con i loro buffi manierismi, con le divertenti voci tanto care agli italiani quanto differenti dalle originali, dove l'evocazione sostituirà la temuta nonché inutile imitazione nella quale sarebbe superficialmente facile scivolare. Via via, verranno rispolverate anche interviste del tutto o quasi inedite nel nostro Paese, dove Stan e Oliver ci parleranno di loro. Le canzoni riprese dai loro film – alcune di queste ricavate anche dalle opere buffe che la coppiainterpretò, una su tutte “Fra Diavolo” - faranno da colonna sonora alla piéce, costruita come un mosaico caleidoscopico, che focalizzerà alternativamente l'attenzione sui vari tasselli che diedero vita all'immortalità di Stanlio e Ollio.
Lo spettacolo è stato presentato in anteprima Nazionale al “Salotto di Rai Uno” nell'ambito del contenitore “Uno Mattina” in data 29 Luglio 2014.




In uno studio televisivo statunitense anni '50 va in onda “Un mondo d'allegria” pluripremiata trasmissione che ha come scopo quello di mostrare al pubblico la vita e l'arte di stelle del cinema ormai sul viale del tramonto.
A presentare lo show troviamo un presentatore un po' tronfio di se stesso ed una valletta che non fa altro che combinare guai.
Gli ospiti della serata dovrebbero essere Stan Laurel & Oliver Hardy. L'unico problema è che Laurel & Hardy hanno appena cominciato il loro ultimo tour in Europa, tra Sanremo, Genova, Milano e Roma. Il regista dello show, tale Lord Paddington – che interagisce con i due presentatori tramite un interfono – decide che lo spettacolo deve andare avanti e che saranno proprio loro a prendere il posto di Laurel & Hardy. Via via che lo show prosegue riproponendo gli sketch della coppia, canzoncine ed interviste, parallelamente il tour di Stan & Oliver continuerà fino ad arrivare alla tappa finale, nel 1957 quando Hardy lascerà per sempre il suo compagno di lavoro.
Solo alla fine Lord Paddington rivelerà la sua misteriosa identità, con sorpresa e commozione da parte dei due divertenti presentatori.

                                                


I Figli del Deserto / Sons ot the Desert -
The International
Laurel & Hardy Society




La coppia comica formata dall’inglese Stan Laurel e dall’americano Oliver Hardy è probabilmente la più famosa di sempre. È sopravvissuta al mutamento dei gusti di oltre sei generazioni, godendo di una popolarità sempreverde, grazie alla televisione che ancora oggi ripropone con successo i loro film.

In Italia la coppia è nota come Stanlio & Ollio, e nel nostro Paese hanno avuto un successo fuori dal comune, aiutato anche dal buffo doppiaggio che è stato adottato sin dai primi film parlati, giunti da noi agli inizi degli anni ’30.
Fra le varie coppie di doppiatori che si sono cimentate nelle voci di Stan e Oliver, la più famosa è quella formata da Alberto Sordi e Mauro Zambuto. Lo stesso Sordi, giovanissimo, vinto il concorso della MGM come voce di Hardy, debuttò nell’avanspettacolo sfruttando la popolarità delle voci raccontando delle barzellette di Stanlio e Ollio. Probabilmente da noi sono più famose le voci che le stesse figure di Laurel e Hardy, ma l’immagine della coppia è rimasta indelebile nella mente dello spettatore di oggi, bambino o adulto che sia.
Oltre ad essere fra i pochi divi della Hollywood dei tempi d’oro – quella degli anni ’30 – che viene trasmessa con una certa frequenza in televisione, Laurel e Hardy sono forse gli unici ad avere un club che da cinquant’anni riunisce i loro fan. Si tratta dei SONS OF THE DESERT, i Figli del Deserto.



I Figli del Deserto è anche il titolo di un loro film del 1933, e si riferisce al club di mariti e scapoli che si divertivano spensieratamente come “turchi”. Stanlio e Ollio ne fanno parte nonostante la disapprovazione delle loro mogli. Il film, fra l’altro, è stato uno dei loro maggiori incassi di sempre.



Per sfruttare la loro enorme popolarità in Europa, alla fine del 1934 la MGM fondò un fan club che ebbe un seguito molto forte, specie in Spagna, Francia e Italia. Purtroppo da noi fu chiuso con lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, che di fatto interruppe tutte le attività cinematografiche americane in Europa. Quando la popolarità di Stanlio e Ollio tornò ad essere più forte di prima, grazie all’avvento della televisione, in America nacquero nuove generazioni di fan. Però, l’idea di un fan club non venne presa in considerazione fino a quando venne pubblicato il primo libro biografico su di loro.



Il libro Mr. Laurel and Mr. Hardy uscì nel 1961 ad opera di John McCabe, scrittore e amico intimo dell'anziano Stan – sopravvissuto alla morte di Hardy – il quale collaborò generosamente alla stesura del testo. Grazie al libro, McCabe fu contattato da molti fan che avevano scoperto la vita di L&H e i retroscena dei loro film. Era nato il culto su Stanlio e Ollio: venne così l’idea di creare una associazione per riunire tutti i supporter, e seppur con qualche titubanza Stan acconsentì, suggerendo il motto in latino e chiedendo a McCabe di non fare un vero fan club, con appunto i fanatici, ma una associazione di apprezzamento. In questo modo, Stan si assicurò che i membri avessero come principale obiettivo quello di vedersi un film della coppia e divertirsi. Anche per questo, si ispirarono al film I figli del deserto i fez, copricapo di ogni membro, e la fascia con scritto il nome della propria città.

Fondato nel 1964, il club godette di uno statuto redatto da McCabe insieme allo stesso Stan. Il primo meeting si tenne a New York nel 1965, pochi mesi dopo la morte di Laurel.






   

In Italia le Tende sono tre: la prima è nata a Modena nel 1992, e si chiama “Noi siamo le colonne”. Fra le varie attività svolte negli anni, oltre a memorabili battaglie di Torte in Faccia (come da tradizione..), i suoi membri pubblicano periodicamente una fanzine chiamata Due piselli in un baccello, hanno realizzato due libri (uno sulle antologie uscite negli anni passati e un altro sulla storia della coppia in Italia) e un doppio CD musicale delle musiche realizzate dal maestro Piero Montanari, in occasione del lungo documentario RAI realizzato da Giancarlo Governi nel 1985, Due teste senza cervello.

L’amore per la coppia in Italia fu lampante quando gli stessi Laurel e Hardy vennero nel nostro paese per un tour promozionale organizzato dalla produzione del loro ultimo film, Atollo K: già anziani ma speranzosi per la loro ultima fatica, Stan e Oliver attraversarono Sanremo, Genova, Milano e Roma, fra il 22 e il 27 giugno 1950, accolti puntualmente da una folla di fan scatenati, sorprendendo per primi i due vecchi comici. A distanza di anni, ci ha scritto personalmente McCabe, Stan avrebbe ricordato con affetto la grande accoglienza ricevuta dagli italiani.

Il 25 giugno giunsero alla stazione Termini accolti da una folla enorme e da Walter Chiari, previsto nel cast di Atollo K. Nel pomeriggio i due furono portati a Villa Aldobrandini, in via Nazionale, per presenziare ad uno spettacolo organizzato per i bambini, composto da imitatori della coppia. I due furono presentati da Alberto Sordi, all’epoca attore famoso in radio e ancora doppiatore ufficiale di Ollio. Negli anni della vecchiaia, Sordi ancora ricordava quell’incontro con malinconia e emozione, dispiacendosi comunque che solo in Europa trovassero ancora il successo che a Hollywood aveva negato loro da tempo.



Lasciato il cinema, la coppia avrebbe continuato ad esibirsi nei teatri inglesi fino al 1954, anno del loro ritiro. Alla fine di quell’anno, mentre erano in una camera d’albergo furono sorpresi dalle telecamere della NBC per quella che era un po’ l’antenato di Carramba che sorpresa o di Serata d’onore, la trasmissione This is your life: in studio, si ritrovarono spaesati mentre veniva ricordata la loro vita.



E da questo punto della loro saga, giunta verso la fase finale, che parte lo spettacolo di Andrea Benfante, Stanlio e Ollio, un mondo di allegria.

per conoscere l'associazione I Figli del Deserto:
www.facebook.com/noisiamolecolonne  





 
Torna ai contenuti | Torna al menu