13 ottobre - TEATRO KEIROS

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13 ottobre

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Sabato 13 Ottobre ore 18

Maurizio Greco
curriculum

Ferdinando Carulli, Moderato
Maurizio Greco, chitarra

Programma

 

Francesco MOLINO
(Ivrea 1768 – Parigi 1847)

 

Romanza

Da La Tersicore:
- La Fanfare
- La Légère
- La Sérieuse
- La Coquette
-  La Sautillante

Rondò

Tre valzer

Sonata op.1 n.1:
-  Andante
- Rondò

 

Ferdinando CARULLI
(Napoli 1770 – Parigi 1841)

 

Preludio

Due rondò

Moderato

Andante

Siciliana

Aria variata op.194

Fandango

 


Molino vs Carulli



Francesco Molino e Ferdinando Carulli sono stati due fra i più importanti esponenti dell’800 chitarristico, di diverso stile e personalità in particolar modo dal punto di vista strettamente musicale.

Famosa la rivalità tra i due arrivata a noi attraverso una rappresentazione grafica satirica di Charles De Marescot, in cui si vedono gli schieramenti opposti di carulliani e moliniani che si danno battaglia a colpi di chitarra. Questa è ovviamente una estremizzazione satirica, che evidenzia però la loro effettiva rivalità.

Due personaggi che operavano negli stessi ambienti e nello stesso periodo, con punti di vista molto diversi sia per quanto riguarda l’aspetto tecnico che musicale. Basti pensare al divieto assoluto di Molino ad usare il pollice della mano sinistra, cosa che invece Carulli aveva avvalorato in caso di necessità, diventando esso un aspetto fondamentale della sua tecnica chitarristica.

Dal punto di vista musicale, possiamo notare come le differenze tra Molino e Carulli siano da ricercarsi nell’approccio molto diverso alla fase compositiva. Ambedue molto attenti allo stile e ai canoni dell’epoca, ma possiamo notare come ci sia in Carulli (da buon napoletano), una ricerca estrema e continua dell’aspetto melodico espressivo, cosa che in Molino, anche se presente, decade a favore di una perfezione stilistica assoluta. Basti pensare che la sonata op.1 n.1 (che fa parte del programma del concerto), spesso viene presa come esempio di sonata tipica dell’800.

Immenso è il repertorio che Molino e Carulli ci hanno lasciato. La scelta dei brani da eseguire tiene conto degli aspetti sopra esposti, tendendo quindi a evidenziare le differenze tra i due musicisti.

Maurizio Greco

A lato, Charles de Marescot, 'Discussion entre les Carulistes et les Molinistes',
celebre appresentazione satirica della contrapposizione fra "Carulliani" e "Molinisti"


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