14 ottobre - TEATRO KEIROS

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14 ottobre

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Domenica 14 Ottobre ore 18

Daniela Giordano
curriculum

Wolfgang Amadeus Mozart
(Salisburgo1756
– Vienna 1791)

Forme musicali

programma

 

Wolfgang Amadeus MOZART

Sonata in Fa Maggiore K332
- Allegro
- Adagio
- Allegro assai

 

Frédéric CHOPIN

Nocturnes  op. 9

 

Robert SCHUMANN

Sonata in Sol minore op. 22
-
So rasch wie möglich
- Andantino
- Scherzo
- Rondo – Presto

 

Johannes BRAHMS

Variazioni sopra un tema di Paganini, op.35
(Libro I)

 

Frédéric Chopin
(Zelazowa Wola  1810 – Parigi 1849)


Forme musicali


Il programma di questa sera è un vero e proprio viaggio attraverso diverse forme musicali, declinate al pianoforte da grandi compositori di tutti i tempi.

L'incipit è caratterizzato da una delle forme più importanti della letteratura musicale: la sonata.

E la Sonata in Fa Maggiore K332 di Mozart è un esempio classico per eccellenza: tre movimenti dagli affetti alterni Allegro - Adagio - Allegro assai ed un primo tempo tutto giocato intorno ai due temi, seguendo un percorso armonico molto lineare. La scrittura, a mio avviso, suggerisce una teatralità molto spiccata e sembra quasi di vedere dei personaggi interagire, alternando momenti di tensione emotiva ad altri più recitativi. Il secondo movimento rapisce l'ascoltatore con un lirismo di una semplicità straordinaria e toccante, seguito dal brioso turbinio di note dell'ultimo tempo.

Dal classicismo ci muoviamo verso il romanticismo. Chopin comincia ad esplorare nuove forme, oltre a quelle tradizionali, superando l'architettura più definita della sonata e dando piena espressione al sentimento, all'emozione spesso mutevole ed effimera. Tra le sue composizioni più celebri, sicuramente vi sono i Notturni e l'op. 9 racchiude la malinconica cantabilità dei temi chopininani, le sonorità morbide e vellutate, le armonie inaspettate che sorprendono e seducono l'ascoltatore.

Così ritorna la forma sonata, ma in una veste romantica: la struttura classica viene riempita di nuovi contenuti estetici ed emotivi, con temi di grande intensità, un pathos ed un'energia del tutto nuovi.

Il compositore della Sonata in Sol minore che ascolterete è Robert Schumann, musicista romantico, diviso tra la natura melanconica e sognante di Eusebio e la dirompente energia di Florestano, le due parti di sé cui Schumann riconosce una vera e propria identità. E anche nell'op. 22, si percepisce il dissidio tra queste due nature che albergano nell'animo di Schumann, seppur nella cornice della forma sonata tradizionale, con l'avvicendarsi di esposizione - sviluppo - ripresa nel primo movimento, con la cantabilità espressiva dell'Andantino, l'aggiunta di uno Scherzo, che precede il Presto angoscioso del quarto movimento.

A chiudere questo percorso, un'altra forma fondamentale nella storia della musica: il tema con variazioni.

In questo caso, il tema è quello del Capriccio XXIV per violino di Niccolò Paganini, trasposto al pianoforte da Brahms, che vi ha scritto sopra due quaderni di Variazioni - di cui oggi ascolteremo il primo -  dallo straordinario virtuosismo, esplorando tutte le potenzialità tecniche ed espressive di un tema geniale ed accattivante.

Buon ascolto!

Daniela Giordano



Robert Schumann
(Zwickau 1810 – Bonn 1856)

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Johannes Brahms
(Amburgo1833 – Vienna 1897)

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