15 settembre - TEATRO KEIROS

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15 settembre

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Venerdì 15 Settembre ore 21

Marios Panteliadis
curriculum

 

Programma

 

Wolfgang Amadeus MOZART

Sonata  K.V. 330 in Do Maggiore

 

Ludwig van BEETHOVEN

Sonata  op. 2 n. 3 in Do Maggiore

 

Johannes BRAHMS

Rapsodia n. 1, op. 79

 

Sergej PROKOFIEV

Toccata op.11

 

Mozart nel celebre ritratto postumo di Barbara Kraft (1819), e Beethoven nell'altrettanto famoso dipinto di Karl Stieler (1820);
sopra, Prokofiev e Brahms fotografati in età giovanile



Grandi compositori a confronto

Il programma è un viaggio attraverso opere importanti composte da nomi tra i più noti nella storia della musica.
Partiamo dal classicismo di Mozart e Beethoven, rappresentanti unici dell’epoca, con due opere scritte entrambe nella stessa tonalità. La prima composizione, suddivisa in tre movimenti, comincia con un Allegro che ci conquista con la sua semplicità ed eleganza, mentre nel secondo movimento Mozart crea del lirismo ma anche del dramma, per poi finire con l’ultimo tempo, un Rondò leggero e spiritoso.
La Sonata di Beethoven, di linguaggio pienamente classico, è costituita da 4 movimenti contrastanti: il primo tempo brillante in forma sonata, il secondo un Adagio, il terzo uno scherzo e infine il Rondò. In tutta la Sonata, Beethoven mostra di avere un’impressionante abilità a costruire grandi forme, presenta una grande varietà di idee introducendole in modo naturale, sviluppa magnificamente gli elementi compositivi, e infine ci sorprende spesso con i contrasti di dinamica e di carattere.
Proseguiamo con Brahms, la cui espressione e scrittura è pienamente densa e orchestrale; la sua Rapsodia è costruita in forma ternaria dove l’idea iniziale in “Agitato”, imponente e grandiosa dopo un intermezzo di adorabile espressione, ritorna questa volta per sfumare nella la coda finale.
Infine, a chiudere la serata sarà la Toccata di Prokofiev, una brillante miniatura del compositore russo, considerata dallo stesso come “estremamente impegnativa”, ma appagante per il suo splendido effetto.


Marios Panteliadis

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