16 novembre - TEATRO KEIROS

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16 novembre

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Giovedì 16 Novembre ore 21

Luigi Picardi
curriculum

Programma

 

Heitor VILLA LOBOS

Cinque Preludi:

Prélude n. 1
Homenagem ao sertanejo brasileiro – Melodia Lírica
(Omaggio all'abitante del sertão brasiliano - Melodia lirica)

Prélude n. 2:
Homenagem ao Malandro Carioca – Melodia Capadócía – Melodia Capoeira
(Omaggio al furfante di Rio - Melodia Capadócia - Melodia Capoeira)

Prélude n. 3
Homenagem à Bach
(Omaggio a Bach)

Prélude n. 4
Homenagem ao Indio Brasileiro
(Omaggio all'indio del Brasile)

Prélude n. 5
Homenagem à Vida Social – “Aos rapazinhos e mocinhas fresquinhos que frequentam os concertos os teatros no Rio”
(Omaggio alla vita sociale - «Ai ragazzi e ragazze con la puzza sotto al naso che frequentano i concerti e i teatri di Rio»)

Choro n. 1

 

Leo BROUWER

Cancion de cuna - Danza caracteristica

 

Augustin BARRIOS

Danza Paraguaya

Choro da Saudade
Maxixe
Una Limosna por el amor de Dios
(El ultimo tremolo)

 

Tradizionale MESSICO

Tres canciones populares mexicanas (arr. M.M. Ponce)
- La pajarera
- Por ti mi corazón
- Valentina

 

Antonio LAURO

Maria Luisa – Carora

 

Tradizionale VENEZUELA

Seis por derecho (arr. A. Lauro)

 

Ritmi e danze latinoamericane

Il Latino America è sempre stato legato alla chitarra, strumento importato dai coloni nel nuovo mondo e subito divenuto popolare.

La musica del Sud e del Centro America nel caso della chitarra è davvero ricca e variegata, dato che spesso l’elemento colto e quello popolare trovano un terreno comune e fecondo.

Studiando chitarra classica fina dalla giovane età è facile imbattersi in danze e brani del Latino America che a buon diritto sono entrati nel repertorio di questo strumento.

Il programma di oggi vuole essere un viaggio alla scoperta di questi territori visti attraverso le lenti dei più influenti compositori per chitarra.

Si comincia col
Brasile di Heitor Villa-Lobos, che forse è il compositore più famoso e conosciuto non solo nell’ambito delle sei corde. È considerato infatti uno dei padri della musica brasiliana, essendosi dedicato allo studio del folklore del suo paese. Autore di opere sinfoniche e cameristiche, i 5 Preludi, capisaldi del repertorio chitarristico insieme ai 12 Studi, ci offrono uno spaccato della musica e della vita del Brasile. Si comincia col Preludio n.1, il più eseguito fra tutti e 5, “Melodia Lirica”. È un omaggio al sertanejo brasileiro, un genere musicale prodotto dagli anni '20 del XX secolo in Brasile dai compositori urbani e rurali: “la sua musica si caratterizza per i testi romantici, per un canto triste che commuove e ricorda la casa dei coloni e la baracca, ma la danza è allegra”, ci dice CornélioPiresin Conversasaopé do Fogo del 1921. Il Preludio n.2 Omaggio al furfante di Rio - Melodia Capadócia - Melodia Capoeira ci porta nella città natale del compositore; a seguire il n.3 ‘ Omaggio a Bach’, compositore che Heitor venerava. Quindi il Preludio n.4, ‘Omaggioall'indio del Brasile’ in cui ascoltiamo i suoni della foresta Amazzonica e infine il n.5 che ci riporta a Rio de Janeiro e alla vita sociale dei ragazzi nei locali della città.
Salutiamo il Brasile di Villa-Lobos col Choro n.1, che il compositore appassionato di questa musica, definiva come l'essenza dell'anima musicale brasiliana.

Andiamo poi a
Cuba, con due brani del chitarrista e compositore Leo Brouwer, che ci culla con un arrangiamento del brano Duerme Negrito di Eliseo Grenet, il quale lo prese in prestito dalla tradizione folklorica dell’area dei Caraibi che tocca il Venezuela e la Colombia; a seguire la Danza Caracteristica, composizione originale di Brouwer dalla ritmica travolgente di tradizione afroamericana.

Il
Paraguay di Augustin Barrios Mangorè è presente nella Danza Paraguaya, una galopera-polka tipica del suo paese; quindi il Choro de Saudade, sorta di omaggio al Brasile insieme a Maxixe, danza afrobrasiliana. Chiude lo spazio dedicato al compositore paraguayano Una limosna por el amor de Dios (El ultimo tremolo), ultima sua composizione.

Manuel Maria Ponce è una gloria nazionale in
Messico, nonché amico di Segovia per il quale compose molte opere. Di lui ascolteremo una trascrizione di tre arrangiamenti di altrettante canzoni popolari messicane.

Il viaggio in Latino America si conclude in
Venezuela con Antonio Lauro, forse uno dei compositori più famosi e amico fraterno di Alirio Diaz, chitarrista e concertista che ci ha lasciato un anno fa, il quale promosse nel mondo la musica venezuelana suonando parecchi brani di Lauro. Di lui ascolteremo due valzer venezuelani e uno Joropo che imita l’arpa venezuelana.

Buon ascolto

Luigi Picardi

in alto, Heitor Villa-Lobos (Rio de Janeiro 1887 – 1959);
accanto, Agustín Barrios Mangoré
(San Juan Bautista de las Misiones 1885 – San Salvador 1944);
in basso, Leo Brouwer (L'Avana 1939),
Manuel María Ponce (Fresnillo 1882 – Città del Messico 1948),
Antonio Lauro (Ciudad Bolívar 1917 – Caracas 1986)

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