23 gennaio - TEATRO KEIROS

Vai ai contenuti

Menu principale:

23 gennaio

QUESTO MESE > info in dettaglio

Martedì 23 Gennaio ore 21

Estera Kawula
curriculum

Maria Di Pasquale
curriculum

Rosy Wertheim
(Amsterdam 1888 – Laren 1949)


Henriëtte Bosmans
(Amsterdam 1895 – 1952)


Ilse Weber
(Vítkovice, Repubblica Ceca 1903 – Auschwitz 1944)


Alma Rosé
(Víenna 1906 – Auschwitz 1944)


Alice Herz-Sommer
(Praga 1903 – Londra 2014)


'Aggrappate alla musica'

compositrici e musiciste ebree
perseguitate dai nazisti

Concerto per il Giorno della memoria



Nell’ampia stanza, preda di un’atmosfera rarefatta e tra gli sguardi inquisitori dei musicisti dell’orchestra, il direttore trasudava e tratteggiava con la sua bacchetta schizzi nell’aria, intanto che urlava
Aggrappatevi alla musica! - Fellini sembrava annuire, possiamo noi fantasticare, tra le melodie elegantemente buffe e grottescamente diafane di Nino Rota. La prova d’orchestra stava arrivando alla sua fine, mentre il metronomo – sommo giudice di un tempo a noi estraneo – scandiva gli istanti e cadenzava i silenzi.

Un’allegoria alla quale pretendiamo di accostare il pensiero della musica come resistenza e affermazione dell’uomo di fronte al tormento e dolore ultimo che significarono i giorni di martirio e sofferenza nei campi nazisti.

Aggrappatevi alla musica … la musica salva! – continuava imperterrito, il direttore, in un grigio e caparbio ostinato. La musica è effimera; i suoi simboli, perenni.

Un concerto di memoria al femminile è la metafora che tentiamo di proporre perché consci dell’eredità ricevuta e consapevoli della necessità di consegnare intenzioni. Come i concerti clandestini organizzati da Rosy Wertheim, nell’Amsterdam occupata, di musiche scritte da compositori ebrei messi al bando; come le composizioni di Henriette Bosmans - la direttrice dell’orchestra femminile ad Auschwitz , Alma Rosè nipote di Gustav Malher, i poemi e i brani, a noi pervenuti, di Ilse Weber; come il ferreo carattere e ottimismo della pianista, nata a Praga, Alice Herz-Sommer, deportata al campo di concentramento di Theresienstadt nel 1943.

Aggrappatevi alla musica … la musica salva, le note salvano! –concluse il direttore dell’orchestra. I musicisti si fermarono e, tutto ad un tratto, sprofondarono in un silenzio. I loro sguardi stavolta si congiunsero, e l’assenza di suono si tramutò in silenzio condiviso. Perché la memoria è questo: la capacità di tendere la propria umanità verso un orizzonte fatto di passato, ove il presente responsabile vivifica un disegno di futuro. Giorni a venire che galleggiano nelle acque terse e cristalline di ricordi venturi e il domani già vissuto.
          
Maria Di Pasquale

Programma

 

Rosy WERTHEIM

Sonata per violino e pianoforte
- I  Allegro con brio
- II Andante non troppo lento
- III Allegro con moto

Da ´6 morceaux de piano’:
- IV  « Jeu d’enfants »  
(per pianoforte)

 

Henriette BOSMANS

'Arietta' per violino e pianoforte

Da ´Zes preludes voor piano’   (per pianoforte)

'Impressions' per violino e pianoforte

 

Ilse WEBER

'Wiegala' per violino e pianoforte

 

Robert SCHUMANN

'Träumerei' per violino e pianoforte

.

 
Torna ai contenuti | Torna al menu